04-07-2016   Olimpiadi in passerella



Ieri 3 luglio si sono conclusi due grossi eventi di uguale rilevanza.
Il nostro Non Stop Tennis è finito verso le 7.30 di sera mentre sul lago d’Iseo ha chiuso i battenti la passerella di Christo.

Come sempre il nostro sodalizio, attento alle esigenze dei nostri associati, ha stipulato un oneroso accordo con l’artista per permettere ai partecipanti del Non Stop Tennis, che non hanno fatto la passeggiata sulla passerella, di poter gustare le stupende sensazioni che dà questa opera d’arte.
Infatti, è stata approntata sul campo dell’oratorio una passerella d’ingresso, omologata da Christo stesso, dove gli atleti sono transitati per poter entrare sui campi. Per avere lo stesso effetto lacustre, si è chiesto ai partecipanti di ondeggiare un po’ e di chiudere gli occhi immaginando lo scenario di Montisola e del lago.

Come tutti i Non Stop Tennis da noi effettuati, abbiamo abbinato le avvincenti sfide tennistiche ad un tema, sviluppando le tematiche, costruendo delle partite simboliche con i protagonisti del tema stesso. Nell'anno olimpico il Tennis Club Spirano ha dedicato il tema del Non stop Tennis 2016 allo sport dei cinque cerchi.

La filosofia del dilettantismo sportivo, motivo dell’esistenza delle Olimpiadi, ben si sposa con quella del nostro sodalizio, dove privilegiamo il benessere fisico e spirituale al vincere ad ogni costo, per denaro o potere.

Ieri le due squadre hanno rappresentano le leggende dell’atletica leggera (sport olimpico per antonomasia) ed i campioni di tutti gli altri sport.

Abbiamo visto i nostri tennisti interpretare sul campo le vecchie glorie olimpiche, il pugile Budzinski rappresentare M. Alì, i fratelli Meli impersonare gli Abbagnale, i maratoneti del tennis Rizzi e Recanati si sono trasformati in Bordin e Baldini, i giovani scattanti N. Suma e S. Rampinelli nei velocissimi U. Bolt e M. Phelps. Anche le rappresentanti femminili hanno portato sul campo le varie Pellegrini, Vezzali, Sara Simeoni, Fiona May ed altre.

Dal lato tecnico il referto riporta la vittoria degli azzurri che rappresentavano tutti gli altri sport. Il risultato finale è stato di 69 a 64. Come si vede dallo score, la sfida è stata sempre in bilico mantenendo un’alternanza in testa almeno fino a tre quarti di manifestazione. L’allungo degli azzurri è avvenuto verso le 4 del pomeriggio quando, nel doppio misto, la famiglia Cagnotto si è dimostrata più in forma dei saltatori d’asta Sergey Bubka ed Elena Isimbayeva. Grande impegno dei granata dell’atletica che ha prodotto solo un parziale recupero,  non impedendo la vittoria degli avversari. Si segnala il forfait del parroco Don Stefano per una distrazione agli adduttori, sostituito degnamente da “Don Elio” che impersonava il velocista giamaicano Don Quarrie ( avversario di spicco del nostro Mennea).

Nei discorsi di rito il presidente Zanotti ha ricordato l’amico Romano Ferri, recentemente scomparso, dedicandogli la manifestazione. Presente anche l’assessore allo sport Y. Grasselli, il quale ha rimarcato la bontà degli eventi da noi proposti, soprattutto il Non Stop Tennis per la valenza sociale, oltre che sportiva e di aggregazione.

Grande soddisfazione degli organizzatori per l’ottimo svolgimento della manifestazione e per la raccolta di ben 380,00 € prontamente donati sul posto al progetto Ndangwini in Mozambico, casa alloggio per orfani gestita dal nostro amico Stefano Denti.

Grande soddisfazione dei protagonisti sul campo per il divertimento e l’ottimo vitto curato dai sommelier e cuochi del Tennis club Spirano.