15-06-2016   Nico come Djokovic



Il ragazzo terribile Nicolò Suma incamera anche il torneo di singolare e prosegue, come Nole Djokovic, la strada verso il grande slam. A questo punto gli manca solo di conquistare anche il torneo di doppio che si svolgerà a settembre per vincere per la prima volta nella storia il Grande Slam spiranese. Ricordiamo agli appassionati che Suma si è già aggiudicato il torneo di San Valentino a febbraio e domenica 12 giugno ha vinto il torneo di singolare in un'ottima finale giocata contro Ubbiali. Il mancino, nonostante alcune fiammate di diritto, non è mai riuscito a star davanti nel punteggio grazie alla regolarità di Suma che ha concesso ben pochi gratuiti.

La finale finita 6-3  6-4 per Suma è stata una partita bella ma non altrettanto spettacolare come lo sono state le semifinali. Il vincitore ha sconfitto in tarda serata di venerdì 10 il detentore Gaetano Fabozzi. La buonissima prestazione di Fabozzi non è bastata per sconfiggere il ragazzo che anche quest'anno aggiunge qualcosa al suo valore iniziale. Dopo un primo set giocato sulla regolarità, dove è bastato un break per far la differenza, Fabozzi, sul finire del secondo set, ha cercato di imbrigliare il ragazzino con palle morbide e pallonetti che per un paio di games hanno portato frutti. Durante il tie break però Suma non ha lasciato scampo all’avversario aggiudicandoselo con facilità. Sempre venerdì 10 nell’altra semifinale Ubbiali ha avuto ragione di Danilo Patruno 6-4  6-4 uscendo alla distanza su entrambi i set, addirittura il primo rimontando da un parziale di 3 a 0 per Patruno. Il gigante di Treviglio ha mollato fisicamente sul fine incontro cedendo al mancino locale, molto concentrato durante tutto l’incontro.

Nella stessa serata oltre alle semifinali maschili si sono disputate anche le finali femminili. Nel torneo di consolazione Monica Fanzago si aggiudica un po' a sorpresa la vittoria finale recuperando da uno svantaggio e mostrando più voglia di vincere rispetto ad una Marzia Finazzi meno grintosa del solito. La finale del torneo principale è stata ad appannaggio della potente Tina Baldelli. L'altra finalista, Claudia Pagani forse ha pagato un po' di tensione ed ha giocato spesso sul diritto della Baldelli, il suo colpo migliore. 9-3 il risultato finale che testimonia la superiorità della vincitrice. Va comunque il plauso alla Pagani per l'ottimo torneo giocato dove durante il percorso ha sconfitto quotate avversarie. Nota di merito anche a Daniele Belloli. L’atleta di Grassobbio vince con pieno merito la finale di consolazione “domando” il pericoloso Pawel Budzynski.

Come già detto in altri articoli, dopo il calo del sipario sul singolare 2016, rimane la soddisfazione per l’ottimo livello dei partecipanti dove anche i favoriti devono impegnarsi già dal primo turno per non rischiare di uscire subito.

Ora i fari del Tennis Club Spirano sono tutti puntati sul Tira la palla, il corso collettivo per giovani emergenti. Ancora un paio di sabati di corso con le fasi finali dove un po’ di competitività dirà chi si aggiudicherà i premi. A breve verrà emanato il bando per il Non Stop Tennis, dodici ore di tennis a tema su invito. La manifestazione che si terrà all’oratorio di Spirano il 3 luglio avrà come filo conduttore le Olimpiadi.

Prevista la presenza di Pierre De Coubertin in persona. Egli non vuole vincere ma solo partecipare.